sabato 31 dicembre 2016

Fai un regalo a questi ragazzi: condividi con tuoi amici

PALLE DI NATALE

Progetto giovani

Canzone e video realizzati da ragazzi in cura al centro rumori di Milano.

Aprite il video youtube e fate un regalo a questi ragazzi. Clicca sul link  Palle di Natale
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PALLE DI NATALE (SMILE! IT'S CHRISTMAS DAY) è la canzone di Natale realizzata dagli adolescenti de "Il Progetto Giovani" (sito: http://www.ilprogettogiovani.it, pagina facebook: https://www.facebook.com/ilprogettogi...) della Pediatria Oncologica della FONDAZIONE IRCCS - ISTITUTO NAZIONALE DEI TUMORI di Milano (http://www.istitutotumori.mi.it), con la collaborazione di Stefano Signoroni, Giacomo Ruggeri, Tommaso Ruggeri, Jacopo Sarno, Andrea Vigentini, Marco Scipione e Massimiliano Paganin

Coordinamento artistico/musicale di STEFANO SIGNORONI (sito: http://www.stefanosignoroni.com, pagina facebook: https://www.facebook.com/stefanosigno...)

ACQUISTA LA CANZONE su iTunes e sostieni la RICERCA MEDICA ONCOLOGICA: https://itunes.apple.com/it/album/pal...

Progetto sostenuto dall'Associazione BIANCA GARAVAGLIA ONLUS (http://www.abianca.org)

Registrato e mixato da Federico Slaviero (CloverThree Studio - Milano)
Si ringrazia il M° Nicolò Fragile per il mastering (Hit Factory Studio - Milano)

CREDITI VIDEO:
Regia: Jacopo Sarno
Executive producer: Paolo Cartago
D.O.P. e Colorist: Francesco Marullo
Direttore di produzione: Ernesto Giuntini
Scenografia: Marco Monti
Montaggio: Filippo Lorenzi

TESTO:
Natale ha senso se tu sei con me
la festa è pronta e sai che c’è
che non mi perdo neanche un attimo
se siamo qui e non è un film
niente può dividerci

E' un’occasione per rinascere
qualcosa che ti cambierà
e questa voglia di sorridere
che non mi passa, è un sogno in tasca
è l’universo in una stanza

In spite of everything it’s Christmas Day
(a very Merry Christmas)
my heart is full of joy and wishes
(all I want for you)
is happiness
and the little things that make you laugh
all I want for Christmas is your smile!

Natale insieme con chi resterà
accanto a me, nell’anima
la nostra stella che ci illumina
sarai tu la mia risposta, ricomincio con più forza

In spite of everything it’s Christmas Day
(a very Merry Christmas)
my heart is full of joy and wishes
(all I want for you)
is happiness
and the little things that make you laugh
all I want for Christmas is your smile!

"Il ragazzo della stanza 13 pensa
Che le feste sono vicine e sua madre riempire la dispensa
E riflette sul regalo che già si trova davanti
Chiuso com’è nella scatola dei desideranti.
Vorrebbe la normalità di ogni anno, la consuetudine
Ma si tratta di un giudice che condanna all’abitudine
La vera norma è la forma che diamo noi, nessuno dorma d’ora in poi,
perché partono le musiche.
Passami il tubo della flebo per fare gli addobbi,
le lucine non servono bastano i tuoi occhi
che illuminati di speranze illuminano le stanze
e nei globuli bianchi vedono la neve a fiocchi.
Dunque il ragazzo scarta il nastro di cerotti e bende
Altrimenti poi il Natale chi ce lo difende!
Dentro la scatola un biglietto che invita a recarsi dagli amici in sala
d’affetto e infine lascia detto:
'Ci vediamo in pediatria e condividiamo la magia'
Firmato l’Istituto del Natale, speciale"

In spite of everything it’s Christmas Day
(a very Merry Christmas)
my heart is full of joy and wishes
In spite of everything it’s Christmas Day
(a very merry Christmas)
my heart is full of joy and wishes
(all I want for you)
is happiness
and the little things that make you laugh
all I want is Christmas… and Christmas is your smile!

(P) e (C) Il Progetto Giovani della Pediatria INT/Associazione Bianca Garavaglia Onlus

Clicca sul link seguente:
 

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Fai un ragalo a questi ragazzi

Il Castello della Zisa: fotografie

ARCHITETTURA ARABO NORMANNA

Palermo

CASTELLO DELLA ZISA

Fotografie introduttive al percorso arabo normanno




Questa è un'altra tappa di avvicinamento allo studio sull'architettura arabo normanna in Sicilia.

Il castello della Zisa  sorgeva fuori le mura della città di Palermo, all'interno del parco reale normanno, il Genoardo. L'inizio dei lavori avvenne nel 1165 sotto il regno di Guglielmo I detto "il Malo" e terminati dal suo successore Guglielmo II detto "il Buono".
Il nome Zisa proviene dall'arabo al-Aziza che significa "la splendida"; mentre il nome del parco reale Genoardo deriva, anch'esso, dall'arabo Jannat al-ard e significa "paradiso della terra". Il parco si estendeva da Altofone fino alle mura del palazzo reale, e qui potevano essere ammirate grandi opere come padiglioni, giardini e bacini d'acqua, un vero e proprio paradiso terrestre.
Un'opera di grande architettura, per la quale sono state chiamate delle maestranze arabe, i quali hanno progettato ed eseguito l'opera tenendo conto di alcuni dettagli importanti come quello di refrigerare gli ambienti in modo naturale.

Prossimamente vedremo l'opera in dettaglio con uno studio più approfondito e attraverso un documentario.

Architetura Arabo-Normanna

Filippo Puglia

venerdì 30 dicembre 2016

Lo spazio filosofico

LO SPAZIO IN FILOSOFIA



Lo spazio è un elemento di fondamentale importanza sotto ogni punto di vista, poiché entro esso l'uomo penetra, cammina, si muove e costruisce gli oggetti.
Abbiamo conosciuto cos'è lo spazio in fisica, accennando alla teoria della relatività di Einstein, che tuttavia in questo nostro cammino non ci interessa se non nei termini di relazione tra spazio e tempo.
Per quanto riguarda invece il campo filosofico, nel XVII secolo sono emerse delle questioni in materia di metafisica e di epistemologia.
Al centro di queste questioni troviamo due personaggi molto importanti, che hanno dato un contributo notevole:

  • Gottfried Leibniz,
    filosofo-matematico tedesco;
  • Isaac Netwon
    fisico-matematico inglese.
Secondo Leibniz:
lo spazio era rappresentato dall'insieme delle relazioni spaziali tra gli oggetti del mondo: “lo spazio è quello che risulta da luoghi presi insieme”.

Basilica di Sant'Apollinare in Classe, Ravenna
Quindi, lo spazio è un'astrazione idealizzata dei rapporti tra i singoli soggetti o tra le loro posizioni.
Secondo il filosofo tedesco, infatti, lo spazio non poteva esistere in modo indipendente dagli oggetti.

Il fisico inglese Isaac Newton, invece, considerava lo spazio come un insieme di relazioni tra gli oggetti materiali basando la sua posizione sull'osservazione e sulla sperimentazione.
Secondo Newton il movimento non inerziale genera delle forze e quindi lo spazio deve essere assoluto.
Per dimostrare questa sua teoria, egli prese dell'acqua e la mise in un secchio, poi prese quest'ultimo e lo fece ruotare.
Il secchio pieno d'acqua viene appeso a ua corda e attraverso essa viene fatto ruotare; e mentre all'inizio, ossia prima che il movimento rotatorio abbia inizio, la superficie dell'acqua appare piatta, dopo la rotazione la superficie dell'acqua assume una conformazione concava con moto rotatorio.
E questo fenomeno continua anche dopo che il secchio viene fermato.
Quindi, si giunge alla conclusione che la superficie concava dell'acqua deve essere il risultato di un movimento non inerziale relativo allo spazio stesso.

Il risultato è dunque che lo spazio esiste indipendentemente dalla materia.

E questo è anche quello che a noi interessa nel nostro cammino verso la conoscenza dello spazio, quello spazio che il progettista deve progettare affinché l'uomo possa viverlo emozionandosi.



Link:

Studio sullo spazio e il tempo di Filippo Puglia



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giovedì 29 dicembre 2016

Il Barocco è un'opera d'arte totale

BAROCCO

Chiesa del Gesù - Paliotto

Opera d'arte totale

Apollo e Dafne del Bernini
Il rinascimento prediligeva l'indipendenza delle singole arti riuscendo a integrarle in maniera organica all'interno di un edificio.
Il barocco, invece, sosteneva la collaborazione e l'unità di tutte le discipline artistiche.
Come avvenuto per l'architettura gotica, anche nel seicento vi fu la difesa del principio per cui le singole parti non possono rimanere solate poiché non possono avere l'autonomia per poter raggiungere un senso compiuto.
L'arte barocca non rappresenta l'ordine della natura, come avviene in epoca umanistica, ma rappresenta l'ertificio che permette la messa in scena di un'altra realtà:
  • la scultura e l'architettura ricercano l'effetto pittorico;
  • la pittura fa ricorso a giochi prospettici e illusioni ottiche per trasformarsi in architettura e scultura.
Chiesa del Santissimo Salvatore Palermo
L'obiettivo dello stile era quello di raggiungere un equilibrio nell'immagine e nell'esperienza realistica attraverso l'uso di elementi quali lo spazio e la luce.
Il Bernini raggiungeva l'unità e l'equilibrio con l'armonia dei contrari.
L'arte barocca si dedicò molto alle espressioni decorative:
  • l'architettura utilizzò la decorazione in modo eccessivo e ridondante sovrapponendola alle superfici, il fine era quello di stupire l'osservatore.
    Per raggiungere quest'effetto gli architetti non fecero molto riferimento al rigore e alla correttezza nell'uso dei materiali, per loro il marmo, lo stucco e l'oro avevano lo stesso valore, l'unica cosa veramente importante era l'effetto illusionistico.
Chiesa San Francesco Saverio di Mondovì
La linea tra essenza e apparenza si era fatta sempre più sottile: putti, angioletti e altre figure spesso avevano lo scopo di mascherare le giunture strutturali e di dissimulare gli espedienti usati dall'architetto per ingannare lo spettatore.
Nell'architettura barocca la struttura segue logiche proprie mentre l'estetica viene affidata all'applicazione superficiale di materiali di abbellimento.
Nel rinascimento, invece, l'architetto usava diversi ordini architettonici come strumenti progettuali, utilizzandoli anche come elementi di decorazione dell'edificio, la bellezza stava nell'equilibrio delle proporzioni e nell'armonia tra varie parti.
Nell'architettura barocca gli stucchi e gli elementi plastici non interagiscono con la statica e la funzionalità dell'architettura.
La luce rivestì un ruolo molto importante anche nell'architettura, soprattutto per il gioco emozionale e gli effetti di sorpresa e stupore.

Chiesa Immacolata Concezione Palermo
Il Borromini, ad esempio, non si serviva di fonti di luce invisibili ma preferiva affidarsi a forme architettoniche per ottenere gli effetti visivi e illusori da lui ricercati.
Le cupole traforate del Guarini, intese come sorgenti luminose nascoste, mostrano i modi in cui poteva essere utilizzata la luce in relazione alle superfici architettoniche: essa poteva filtrare attraverso queste strutture bucherellate, poteva essere riflessa e addirittura rifratta sulle superfici nere.




Studio sul barocco di Filippo Puglia


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Filippo Puglia

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La cattedrale di Palermo: fotografie

ARCHITETTURA ARABO NORMANNA

Palermo

LA CATTEDRALE

Fotografie introduttive al percorso arabo normanno



Palermo è una città ricca di arte e storia; nel suo territorio, infatti, è possibile ammirare i segni lasciati dall'uomo nelle varie epoche storiche.
L'architettura arabo-normanna rappresenta uno dei grandi tesori della città: molte sono infatti le opere che risalgono a questo periodo storico.
Prima di raccontare la storia dell'architettura di quest'epoca andiamo a vedere le principali opere architettoniche della città attraverso la visione di alcune fotografie.

Architettura Arabo-Normanna

Filippo Puglia

martedì 27 dicembre 2016

Le prime immagini della natività a cura di CanaleSicilia

Rievocazione sceneggiata della natività
XV Presepe Vivente
Gruppo Culturale L'Alternativa
San Giorgio di Gioiosa Marea - Me
 
CANALESICILIA
 
La presentazione 
 
 
Le immagini della prima serata
 
 

Rievocazione sceneggiata della natività: i servizi di Onda Tv

Rievocazione sceneggiata della natività

XV Presepe Vivente

Gruppo Culturale L'Alternativa

San Giorgio di Gioiosa Marea - Me

I servizi televisivi di avvicinamento allo spettacolo
Lo spot di
Onda Tv 



Il primo servizio
 Onda Tv


L'approfondimento di
Onda Tv


Presto le prime immagini della prima serata.


Rievocazione sceneggiata della natività: emozioni e pensieri

Rievocazione sceneggiata della natività
XV Presepe Vivente

Gruppo Culturale L'Alternativa



Erano trascorsi nove lunghi anni dall'ultima volta che avevamo portato in scena la “Rievocazione sceneggiata della natività”, uno spettacolo che ci caratterizza e che rappresenta la nostra storia come gruppo culturale di teatro, uno spettacolo che negli anni è divenuto tradizione per tutto il nostro borgo marinaro.

Quando nacque il gruppo culturale “L'Alternativa”, l'obiettivo comune dei padri fondatori era quello di aggregazione sociale e culturale e di armonia, cosa che a quei tempi veniva naturale tra tutti i componenti del gruppo.
Io ero tra loro, piccolino e ribelle, e crebbi sotto la loro guida e con i loro insegnamenti, poiché l'Alternativa era una scuola di teatro, di cultura e soprattutto di vita.
Da allora sono trascorsi oltre tre decenni e dopo una lunga pausa di riflessione ci siamo ritrovati ancora una volta insieme; qualcuno è mancato ai nostri affetti, qualche altro è andato via per motivi di lavoro, ma noi siamo ancora qui a custodire un tesoro immenso e un amore indelebile che nasce dal profondo dei nostri cuori, perché L'Alternativa non è solo un gruppo, ma molto di più.
Oggi come allora siamo tornati a mettere in scena uno di quegli spettacoli che ci ha distinti e resi celebri.
Oggi come allora ho visto la passione e l'impegno da parte di tutti: mio cugino Nino Cicirello, vero e proprio leader, che ci ha trascinati con il suo grande carisma da professionista; Nicola Garito, cugino e compagno di molte avventure, con il cuore dentro lo spettacolo e dentro il gruppo; Mariella La Rosa, sempre presente e attenta a ogni particolare; il grande Stefano La Rosa, uno dei più grandi interpreti che abbia mai conosciuto e vera anima del gruppo di oggi; Ignazio Currò, pronto a condurre e curare lo spettacolo in ogni particolare; mio cugino Roberto Cicirello, tecnico esperto e con grande passione; il sempre grande Adolfo Garito; Franca Aiello e Agostino Isgrò; Ciccio di Marotta, eterno re Magio; Salvatore Pittari, che mette sempre il suo cuore al servizio di tutti; la costumista Antonella La Monica che, pur vivendo un dramma familiare, ha mostrato tutto il suo amore per il gruppo con impegno e dedizione.

Questi siamo i componenti del gruppo di oggi con la passione e lo spirito di sempre, spinti questa volta da una grande donna, che da un anno a questa parte ha cercato di invogliarci facendo rinascere la passione dentro: Franca Sidoti, presidente dell'Auser e grande compagna di un'avventura fantastica, che ha avuto il suo epilogo nel grande successo dello spettacolo.
Siamo partiti in quattro con le prime riunioni, quasi increduli di essere lì insieme, ma con la passione che cresceva dentro di noi in ogni istante trascorso insieme: eravamo io, Nino, Franca e Stefano; da quel momento è partito tutto fino al coinvolgimento finale di altri due personaggi storici del gruppo, Anna Di Rienzo e Nuccio Cino, passando per le collaborazioni importantissime con la Pro Loco, con l'amministrazione di Gioiosa Marea, con il presidente dell'associazione “San Giorgio e i Cavalieri” Antonino Mollica, con PierLuigi Polito e il Ranch Maremonti, il quale ha mostrato una passione infinita per lo spettacolo.
Altri contributi importanti sono stati forniti da Rosario Miragliotta, Enzo Pantano, Si Legno +, ceramiche Ruggeri, PS group Italia e da Lavalux. E poi il Service di Nicola Baragona e di sua nipote Alessandra: serietà e qualità al servizio dello spettacolo.
Infine ci sono gli attori e i figuranti, sia quelli storici sia i nuovi: loro come tutti gli altri hanno mostrato un grande spirito immergendosi nella parte con la passione propria del gruppo, con quella voglia di stare insieme che quasi avevamo perso; alcuni di loro anche attraverso il contributo lavorativo nella costruzione della scenografia.


A tutti voi va dunque il mio grazie, perché avete saputo cogliere e mettere in scena lo spirito di gruppo, quello spirito essenziale dell'Alternativa, quello spirito in cui non prevale il protagonismo individuale, ma quello più importante di gruppo, un gruppo che sa stare insieme divertendosi e facendo cultura.

Grazie a Tutti


Filippo Puglia

martedì 20 dicembre 2016

Rievocazione sceneggiata della natività

COMUNICATO STAMPA


XV Presepe vivente – Rievocazione sceneggiata della Natività a San Giorgio di Gioiosa Marea (Me)

Giovedì 22 e venerdì 23 dicembre, alle 20, torna a San Giorgio di Gioiosa Marea il Presepe vivente – Rievocazione sceneggiata della Natività – giunto alla sua quindicesima edizione. Dopo una pausa lunga 9 anni, la rappresentazione viene riproposta su iniziativa dell’Auser e della locale Pro Loco, con il patrocinio del comune di Gioiosa ed il coordinamento del gruppo culturale “L’Alternativa”, che portò in scena il racconto della notte della nascita di Gesù per la prima volta nel 1979. Da allora, il Presepe vivente è stato organizzato quasi sempre con cadenza biennale sino al 2007, divenendo uno tra i primi in Sicilia. La rievocazione della Natività si svolgerà all’aperto e coinvolgerà circa un centinaio di persone, rigorosamente vestite in costume d’epoca.
Nella rappresentazione, oltre al campo scenico e agli attori, avranno un ruolo importante e pittoresco gli animali: le pecore e le capre dei pastori, l'asinello che accompagna Giuseppe e Maria alla capanna, i cavalli montati dai re Magi.
Uno dei motivi per cui il gruppo culturale “L’Alternativa” organizzava biennalmente il Presepe vivente, era quello di mantenere viva la tradizione, affinché i tesori di arte, religione e fede in essa presenti non andassero mai dimenticati e perduti. Nel corso delle varie edizioni, fra l’altro, la manifestazione è stata dedicata a cause umanitarie di stretta attualità, secondo il principio dell’associazione di vocazione sociale e cristiana impegnata a perseguire in ogni iniziativa obiettivi di continuo rinnovamento spirituale e culturale ispirati sempre all'insegnamento evangelico.
L’Auser e la Pro Loco di San Giorgio hanno quindi cercato quest’anno la collaborazione dei componenti dello storico sodalizio de “L’Alternativa”, che non svolgeva più attività teatrale da diverso tempo, proprio per riportare alla luce un importante tassello della tradizione del borgo sangiorgese, ripercorrendo la strada, gli intenti e quindi anche i valori sui quali quel gruppo si fondava.

Auser, Pro Loco e Gruppo Culturale L'Alternativa

martedì 13 dicembre 2016

Il tempo musicale e l'architettura

IL TEMPO



IL TEMPO IN MUSICA

Nel nostro viaggio alla scoperta di cos'è lo spazio, abbiamo potuto conoscere anche l'importanza del tempo inteso come dimensione.
Il tempo è importante e fondamentale nella vita di ognuno di noi e di qualsiasi essere vivente, animale o vegetale.
È grazie al tempo che possiamo vivere lo spazio ammirando i paesaggi e le opere costruite dall'uomo.
Il tempo è fondamentale in tutte le discipline artistico-culturali, ma anche in tutti gli altri settori in cui l'uomo svolge attività. È attraverso il tempo che vengono regolati i dettagli, che siano artistici o tecnici.
Anche in natura il tempo regola la catena della vita.

Nella musica il tempo è fondamentale per la composizione di qualsiasi pezzo.

Ad esempio:

avendo un tempo di 4/4

una battuta ha quattro movimenti e ogni movimento corrisponde a un quarto di una semibreve; ciò significa che una battuta può contenere quattro note da un quarto;
una battuta con un tempo di ¾ ha una durata pari a tre quarti di semibreve:

    ci sono tre movimenti nella battuta
  • il primo è in battere forte;
  • il secondo e il terzo in levare lieve.

Ogni composizione musicale viene scritta e suonata con battute e ritmi, tradotti in movimenti e tempi; allo stesso modo, questo principio può essere applicato in architettura con l'alternanza di pieni e vuoti, i quali regolano il prospetto di un edificio con dei ritmi o battute, movimenti e tempi che permettono di regolare le proporzioni interne ed esterne del manufatto architettonico, studiandone le prospettive per una visione spaziale dell'opera.

Un esempio pratico di quanto detto in questo post lo possiamo verificare con le opere del Brunelleschi:

  • cappella de' pazzi, Firenze;
  • sacrestia vecchia, Firenze.

Due opere già trattate in dettaglio.

Link:


Argomenti musicali tratti da:

Myriad-online.com


studio sullo spazio e il tempo di Filippo Puglia


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lunedì 12 dicembre 2016

Loredana La Rosa e la cuccia di Santa Lucia

COMUNICATO STAMPA

Degustazione della cuccìa con musica dal vivo a San Giorgio di Gioiosa Marea (Me)

In occasione della festa di Santa Lucia, domani 13 dicembre, alle 19, in piazza Tonnara, a San Giorgio di Gioiosa Marea, si svolgerà la degustazione della cuccìa, piatto tipico della tradizione culinaria siciliana, preparato con cereali e legumi e legato a questa ricorrenza. L’evento, organizzato dalla locale Pro Loco, sarà accompagnato dalla musica dal vivo di Loredana La Rosa e Andrea Pintaudi.
La degustazione della cuccìa, che verrà offerta dai supermercati Conad Lisciandro, viene riproposta per il secondo anno consecutivo, dopo il successo della scorsa edizione, e rientra nel calendario delle manifestazioni natalizie del comune di Gioiosa Marea. Contestualmente sarà possibile visitare il presepe artigianale realizzato dalla Pro Loco, che resterà aperto sino al 6 gennaio, tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 20, ed il mercatino di Natale dell’Auser, che ancora per qualche giorno, fino 15 dicembre, dalle 17 alle 23, ospiterà i prodotti artigianali del Natale provenienti da tutta la Sicilia, mentre dal 16 al 23 dicembre, negli stessi orari, darà spazio all’esposizione ed alla degustazione prodotti enogastronomici tipici dei Nebrodi.



Per info e preventivi

filpuglia@gmail.com

sabato 10 dicembre 2016

Presepe artigianale e albero ecologico a San Giorgio



COMUNICATO STAMPA



Inaugurazione albero di Natale ecologico e presepe artigianale a San Giorgio di Gioiosa Marea (Me)

Domani, 11 dicembre, alle 17, a San Giorgio di Gioiosa Marea verranno inaugurati l’albero di Natale ecologico ed il presepe artigianale, entrambi realizzati dalla locale Pro Loco. L’evento, organizzato con il patrocinio del comune di Gioiosa Marea, avrà la partecipazione anche dei bambini del laboratorio multidisciplinare “Trullallero Trullallà”, che intoneranno canti natalizi e consegneranno alcuni pensierini a Babbo Natale, che giungerà in piazza Tonnara con carrozza e cavalli.
L’albero di Natale è stato costruito quest’anno con 650 piatti di plastica, e verrà illuminato da alcuni fari. Ad arricchirlo ci saranno inoltre i pensierini dei bimbi, che dopo essere stati letti da Babbo Natale, verranno da loro appesi all’originale albero. L’iniziativa ecologica è alla sua seconda edizione, mentre il presepe artigianale, allestito nei pressi di piazza Tonnara, taglierà quest’anno il traguardo della nona edizione. Il suggestivo presepe sarà visitabile sino al 6 gennaio, tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 20.
Prosegue inoltre il mercatino natalizio dell’Auser: fino al 15 dicembre, dalle 17 alle 23, saranno in vendita prodotti artigianali del Natale provenienti da tutta la Sicilia, mentre dal 16 al 23 dicembre, negli stessi orari, sarà possibile degustare e acquistare prodotti enogastronomici tipici dei Nebrodi.
Una proficua sinergia dunque, quella creata dalle associazioni sangiorgesi per recuperare e far rivivere al paese le antiche tradizioni del Natale, che culminerà nella “Rievocazione sceneggiata della natività” del gruppo culturale “L’Alternativa”, in programma il 22 e 23 dicembre.


 
Per ulteriori info:
Pro Loco San Giorgio di Gioiosa Marea cell.3348512200



per ulteriori info:

filpuglia@gmail.com

venerdì 9 dicembre 2016

Workshop di progettazione per gli innovatori del futuro

COMUNICATO STAMPA

Workshop di progettazione strategica e presentazione call for proposals “Smart Gioiosa” 
a Capo d’Orlando



Prosegue il tour di Smart Gioiosa nel territorio dei Nebrodi e della costa tirrenica messinese per incontrare i potenziali innovatori del futuro. Scuole, istituzioni, associazioni, professionisti e cittadini, la smart people che animerà il cuore delle smart cities dei Nebrodi, stanno accogliendo con entusiasmo e partecipazione il concorso di idee lanciato lo scorso ottobre dalla nostra associazione, che ha già solleticato l’interesse del mondo accademico e imprenditoriale.
Per essere ancora più incisivi sul territorio e dare reali opportunità agli aspiranti innovatori, lunedì 12 dicembre a Capo d’Orlando, Smart Gioiosa organizza il primo workshop, totalmente gratuito, su “Progettazione strategica: dall’idea al business” per capire, attraverso la pratica, come trasformare una intuizione in una opportunità di sviluppo economico.
L’incontro si terrà dalle 9.30 alle 13.00 nella sala “Tano Cuva” della Biblioteca Comunale di Capo d'Orlando. Il workshop sarà curato dai colleghi di AGOGHÉ - InnovAzione Sociale Snc, che concentreranno i lavori su “Business Model Canvas” e “networking”, ovvero illustreranno gli strumenti standard a livello internazionale per l'elaborazione di modelli imprenditoriali innovativi e per lo scambio e la condivisione di informazioni e risorse. L’evento formativo è aperto a studenti o laureati di diversa formazione nonché a professionisti o semplici appassionati, interessati a conoscere ed approfondire la tematica. L’iscrizione al workshop è gratuita ma obbligatoria, in quanto rivolto ad un massimo di 30 iscritti, e può essere effettuata attraverso il link:
 
Nel pomeriggio, alle 18.00, sempre nella Biblioteca comunale, verrà invece presentata al pubblico la call for proposals “Smart Gioiosa: concorso di idee per la realizzazione di smart cities nel territorio dei Nebrodi”.
In queste ultime settimane il concorso di idee Smart Gioiosa è già stato presentato, oltre che a Gioiosa Marea, al Liceo paritario per le scienze umane “Scibilia” di Capo d’Orlando, all’Istituto tecnico industriale “Torricelli” di Sant’Agata Militello e, appena qualche giorno fa, a Pettineo. Qui, grazie al Consorzio Intercomunale Valle Dell'Halaesa diretto da Andrea Grillo e presieduto dal sindaco di Pettineo, Liberti, associazioni e rappresentanti degli enti locali dei comuni della Valle dell'Halaesa hanno fatto registrare una buona partecipazione e accolto il team con proposte e domande. Giovani e meno giovani, con diverse esperienze e professionalità, hanno espresso la volontà e il desiderio di promuovere processi di innovazione sociale e territoriale, sposando appieno l’approccio positivo di risoluzione delle problematiche e valorizzazione delle risorse esistenti.
I prossimi appuntamenti saranno: mercoledì 14 all’Istituto comprensivo di Brolo, sabato 17 all’incubatore di imprese dei Nebrodi a Galati Mamertino, lunedì 19 e martedì 20 nei plessi dell’Istituto d’istruzione superiore “Borghese-Faranda” di Patti.
Per saperne di più su di noi e sul regolamento, e restare sempre aggiornati sulle nostre iniziative: cfp.smartgioiosa.it e www.smartgioiosa.it.
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Il team Smart Gioiosa



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giovedì 8 dicembre 2016

La Sicilia e i suoi figli raccolti in un libro

IL CANEPARDO

Un libro che racconta una terra e i suoi figli.


Presentazione del libro
di
Alessandra Rando ed Edoardo Lipari


Viaggio Culturale tra idee, opportunità, esempi
Venerdi 9 Dicembre, Ore 18.00

Noi per Gioiosa, organizza un'incontro culturale, al Circolo Mediterraneo.

Attraverso le pagine del Canepardo, avremo occasione di poter confrontarci su idee, opportunità e modelli di un Isola che funziona, che preferisce fare, piuttosto che rimanere inerte.

Il Canepardo, antagonista del Gattopardo, diffonde un messaggio di positività e ottimismo, raccogliendo storie di vita di artisti, imprese, associazioni, eccellenze del territorio che hanno creduto nella Sicilia. Si tratta di un crossover di esperienze nel quale ogni racconto offre uno spunto di riflessione. In un momento storico in cui alla Sicilia vengono associate peculiarità nelle loro accezioni esclusivamente negative, gli Autori decidono di andare controcorrente, portando alla ribalta il valore autentico e sano di un’Isola viva, ricca di risorse creative e orgogliosamente protesa verso il futuro.


ALESSANDRA RANDO nasce a Messina il 26 luglio1998 e vive a Capo d’Orlando (Me).

Vincitrice di numerosi premi di poesia nazionali e internazionali, si appassiona agli studi linguistici e scientifici, oltre che alla letteratura italiana e straniera.

Il suo primo libro “Intrecci di emozioni”, pubblicato da Armenio Editore, ha riscosso molti consensi.



EDOARDO LIPARI nasce a Catania il 23 dicembre 1988.

Dopo gli studi liceali, frequenta la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Messina e collabora con alcune testate giornalistiche.

Dallo spiccato senso civico e appassionato di politica, vive e opera a Capo d’Orlando (Me)

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lunedì 5 dicembre 2016

La fisica e lo studio sullo spazio


Lo spazio in fisica


Continuiamo il nostro cammino verso la conoscenza di questo elemento così importante che viviamo in ogni istante, ma che spesso sconosciamo o non consideriamo abbastanza.

Nei post precedenti abbiamo conosciuto lo spazio in altre discipline e in altre epoche e abbiamo appreso come si sono comportati gli architetti in passato e come lo spazio può dare emozione.

Ma cos'è lo spazio dal punto di vista della fisica?

Dal punto di vista della fisica lo spazio è un luogo indefinito che contiene tutte le cose materiali.

Come sappiamo, ogni oggetto possiede una massa e un volume, quindi occupa una porzione di spazio e assume, in conseguenza di ciò, una posizione nello spazio.
La posizione dell'oggetto nello spazio viene definita dalla geometria attraverso un sistema di assi cartesiani con il quale vengono calcolate le coordinate.

In passato, gli studiosi ritenevano che lo spazio fisico reale fosse solo tridimensionale, mentre la fisica moderna scoprì che lo spazio non era solo tridimensionale ma che vi era anche una quarta componente, il tempo; quindi lo spazio ha quattro dimensioni, poiché le tre dimensioni sono una continuazione dello spazio-tempo.

Secondo la meccanica classica, lo spazio è una delle grandezza fondamentali della fisica, perché non può essere definito da altre qualità.
Tuttavia può essere misurato e sperimentato così come avviene per altre grandezze fondamentali come il tempo e la massa.

Un passo molto importante nella comprensione dello spazio-tempo fu eseguito da Einstein con il suo studio sulla relatività.
Prima del suo avvento, infatti, lo spazio e il tempo venivano considerati dagli altri studiosi come dimensioni indipendenti; Einstein dimostrò come lo spazio e il tempo potevano essere combinati in un unico elemento attraverso la relatività del moto.
Quindi si giunse al risultato che lo spazio permette all'oggetto di muoversi liberamente, mentre il tempo no; entrambi però risultano essere correlati, poiché per muoversi nello spazio si ha bisogno di tempo.

Spazio - tempo – movimento sono anche gli elementi essenziali per la comprensione dello spazio architettonico.

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