giovedì 5 gennaio 2017

Le cause dell'inquinaménto acustico


Inquinaménto


Inquinaménto acustico

Dopo aver visto in via generale cos'è l'inquinaménto acustico, analizziamo ora quali sono le fonti principali.

Abitazioni

L'attività svolta all'interno della propria abitazione risulta essere una delle principali fonti di rumori;
infatti tra le attività quotidiane dell'uomo vi è un uso sproporzionato di elettrodomestici come lo stereo e la tv ad alto volume, lavatrici azionate di notte, tosaerba e trapani azionati in orari non opportuni etc.
Questi strumenti sono tra le principali cause del rumore, per i quali non v'è bisogno di una normativa che ne regoli l'utilizzo, ma sarebbe più opportuno un po' di buonsenso.

Trasporti

I trasporti sono la principale causa di rumore.
Analizzando i rumori provenienti dalle automobili possiamo verificare come le case produttrici negli anni hanno migliorato i motori sotto l'aspetto del rumore riducendolo fino a 8-10 dB.

Il treno è un mezzo di trasporto erroneamente considerato rispettoso dell'ambiente. Infatti questo mezzo, anche se le ultime motrici risultano essere più silenziose, comporta un alto valore di inquinaménto.
La normativa vigente prevede inoltre che le ferrovie devono seguire un percorso distante dalle abitazioni, mentre nei casi in cui vi è vicinanza rispetto alle abitazioni devono essere attrezzate con sistemi di abbattimento dei rumori come le barriere fonoisolanti.

Il traffico aereo rappresenta un'altra causa importante di inquinaménto acustico e anche se sono state emanate delle norme che regolano la sonorità, gli aerei sono ancora molto rumorosi e possono causare danni soprattutto agli abitanti che vivono in prossimità degli aeroporti.


Fin qui abbiamo visto le principali fonti di inquinaménto acustico relativo alla vita familiare e al traffico dei mezzi di trasporto.

Analizziamo ora le fonti in merito alla vita lavorativa dell'uomo.

Per quanto riguarda l'attività industriale, tra le prime fonti inquinanti c'è il rumore generato dai macchinari, i quali rimangono attivi anche nelle ore notturne, causando disturbo ai residenti. Questo è un problema che negli anni si è intensificato a causa della frammentazione produttiva e con la collocazione di piccoli stabilimenti all'interno delle città.

I cantieri edili presentano anche una vastità di rumori causati da diversi strumenti e macchinari che comportano notevoli disturbi ai residenti in zona.
Ma essendo un tipo di lavoro temporaneo la normativa vigente è più morbida rispetto alle altre attività.

Infine vi sono tutte le attività pubbliche di pub, discoteche, ristoranti e spazi pubblici adibiti ad attività ricreative che possono causare disturbo alla quiete pubblica.
In questo caso è la sensibilità individuale che dovrebbe regolare gli effetti di disturbo, così come anche l'individuo che subisce l'effetto della musica passiva e di sottofondo dovrebbe avere più sensibilità nella sopportazione della stessa.



Link:

 Studio sull'inquinaménto di Filippo Puglia


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mercoledì 4 gennaio 2017

Il natale sangiorgese

NATALE CON NOI


Momenti di vita,
istanti trascorsi 
insieme,
emozioni infinite.

Con 
Antonio Ruggeri,
Luca Cipriano,
Daniele Ceraolo,
Antonio Tricoli,
Agostino Isgrò,
Stefano La Rosa,
Nino Masi,
Enzo Piccione,
Davide Puglia,
Nicola Pelleriti.

A voi il plauso per aver realizzato le scene.

martedì 3 gennaio 2017

La Cappella Palatina: fotografie

ARCHITETTURA ARABO NORMANNA

Palermo

CAPPELLA PALATINA

Fotografie introduttive al percorso arabo normanno.



La Cappella Palatina è una basilica dedicata a San Pietro apostolo, ed è situata all'interno del Palazzo dei Normanni a Palermo.
I lavori di costruzione iniziarono nel 1130 per volere del re Ruggiero II di Sicilia.
La basilica è costituita da tre navate separate da colonne in granito e marmo cipollino con capitelli compositi. Le colonne sorregono una struttura ad archi a ogiva.
La cupola, il transetto e le absidi sono interamente decorate nella parte superiore da mosaici bizantini, mentre il soffitto della navata centrale è in legno decorato con intagli e dipinti di stile arabo, così come le travature delle altre navate.

Architettura Arabo-Normanna

Filippo Puglia
 

lunedì 2 gennaio 2017

Quando l'illusione diventa meraviglia


BAROCCO

Architettura e illusione

Andrea Pozzo
L'epoca del barocco fu caratterizzata dalla diffusione delle grandi decorazioni ad affresco sui soffitti di chiese epalazzi.
Corridoio di Sant'Ignazio - A.Pozzo
Un genere particolarmente fortunato è rappresentato dalla decorazione “a quadratura”, che consiste in scorci prospettici affrescati all'interno di una cornice architettonica dipinta.
La sua diffusione si deve alla codificazione delle regole prospettiche nella trattatistica, soprattutto con l'opera di padre Andrea Pozzo (1642 – 1709) gesuita, pittore, architetto, matematico, scenografo.
Il suo “Perspectiva Pictorum et Architectorum”, pubblicato nel 1693, ricchissimo di tutti i trucchi dell'inganno ottico per la realizzazione di spazi fittizzi, influenzò gli architetti di tutta Europa.
Nel seicento si ricercava l'inganno per stupire l'osservatore con la creazione di spazi immaginari, che dilatavano illusoriamente lo spazio reale e oltrepassavano i confini fisici del costruito.
Con questa tecnica vennero dipinte glorificazioni divine e principesche e le cupole delle chiese vennero ricoperte di nubi che sembravano salire in una spirale di luce verso il cielo, quasi a volere annullare la muratura.
La finzione non era però del tutto celata perché se l'inganno non fosse stato svelato, non avrebbe potuto nemmeno destare meraviglia e sarebbe rimasto privo di effetto.
Gli scorci prospettici erano realizzati in modo tale che allontanandosi dal punto deale, la finzione sarebbe crollata mettendo a nudo la sua vera essenza di illusione.


Studio sul barocco di Filippo Puglia



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