DESIGN

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Progettazione di elementi di design 
ambienti su misura



Cestino Muciaro

Il cestino "Muciaru" appartiene alla linea denominata "Muciaru" che già vanta nella collezione il "porta ombrelli".
Il motivo del nome è un omaggio al mio paese natale e alla sua tonnara: la “muciara” era infatti la barca del capo Rais della tonnara.
 Modello a base circolare e le dimensioni sono:
base: cm 23
estremità: cm 31 
l'altezza è variabile: cm 30 - cm 37
 
 
PORTA OMBRELLI  MUCIARU
 
Il “muciaro” è un portaombrelli semplice, composto da due materiali, legno e corda.
Ha la forma di un parallelepipedo a base rettangolare ed è decorato con la corda utilizzata dai marinai.
Il nome “muciaro” è un omaggio al mio paese natale e alla sua tonnara: la “muciara” era infatti la barca del capo Rais della tonnara.
Questo elemento d’arredo, pensato per ambienti in stile marinaro, si presta a caratterizzare anche altri spazi abitativi.
Gli elementi di composizione sono infatti la funzionalità, la semplicità della forma, la storia e i materiali utilizzati.
Le dimensioni dell’opera:
  • Base: 25 × 20 cm
  • Altezza: 43 cm
  • Spessore: 2,5 cm

 BURDUNARU
 
Espositore vini
 
Il “burdunaru” è un espositore di vini a parete avente la forma della pala di un timone.
L’idea di dare a esso questa forma è nata dal mio amore per tutto ciò che è legato al mare; anche il nome, infatti, riprende quello di una camera della tonnara.
Il materiale utilizzato è il legno e il colore scelto per verniciarlo non poteva che essere l’azzurro.
È un modo originale per esporre il vino in qualsiasi ambiente e non soltanto in spazi arredati con tema marinaro.
 
Le dimensioni dell’opera sono:
  • Altezza: 125 cm
  • Larghezza massima: 43cm
  • Larghezza media: 27 cm
  • Larghezza minima: 22 cm
  • Spessore: 4,5 cm
LIBRERIA

Libreria Tiresia


  ALADIN
 

 
CALIPSO
 
Sedia Calipso
 
 
 Tavolo pub Calipso


 
ESPOSITORE MOSTRE PITTORICHE


ESPOSITORE FOTOGRAFICO



VETRATA MARIA
La vetrata Maria è un progetto di design di un separet fisso, disegnato appositamente per dividere l’ambiente cucina con l’ambiente soggiorno. La vetrata prende il nome del committente perché deve essere l’unico esemplare nel tipo di disegno.
Per questo progetto ho preso in esame l’arredo del soggiorno, il quale ha delle greche geometriche a forma di rombo. In conseguenza di ciò ho utilizzato degli elementi romboidali ed altri elementi a raggi solari, i quali unendoli vanno a formare dei rombi. I raggi sono stati scelti poiché si tratta di due ambienti giorno e quindi allegri, gioiosi, dove si trascorre la maggior parte del tempo, infatti ho anche disposto un sole a mezza luna, in modo da interpretare il sorgere dell’alba.
Nella parte centrale, ossia quella di collegamento tra i due ambienti, ho voluto differenziare l’insieme, con una foglia per la porta e con il rombo nel quadrante superiore.
Le vetrate così disegnate sono state incassate nella struttura in legno.
Il dato più importante nella definizione del progetto sta nel momento in cui nasce l’idea, perché 

cercare di comprendere la volontà del committente, nelle vesti di mia sorella, non è stato affatto facile. L’idea e quindi anche il progetto nasce direttamente nella vetreria artistica, dove ho, in pratica, disegnato il progetto delle vetrate, tra lo stupore generale di mia sorella e soprattutto dell’artigiano che doveva realizzare il lavoro. Da questo è nato il progetto della vetrata e della sua realizzazione.
 
 
 
 
Specchio, Tavolo e Sole
 Playa
 
 
 

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