martedì 16 maggio 2017

La sintassi della poesia siciliana

SCUOLA POETICA SICILIANA





La sintassi

Introduzione

Il nostro viaggio alla scoperta della scuola poetica siciliana continua con l’analisi delle poesie e in questa tappa ci soffermeremo, in linea generale, sulla sintassi.
Analizzeremo più in dettaglio questo studio nel testo in preparazione, poiché non possiamo trattare in così vasto argomento in un solo post, sarebbe troppo riduttivo.
In questa sede vedremo solo in linea generale la sintassi della poetica siciliana.

Sintassi

Le canzoni dei siciliani sono caratterizzate da un’espressione:

  • ritmata;
  • scandita;
  • lineare.

Non vi sono complessità sintattiche ed esprimono il sentimento del poeta.
L’affermazione appare chiara e immediata non seguendo l’intimo discorso dell’animo.

Alla corte siciliana si formò un linguaggio poetico italiano, una tradizione di lingua e di stile che ebbe seguito nella letteratura italiana con i maggiori poeti.

I siciliani assunsero come strumento d’espressione il volgare che veniva comunemente usato nel Regno, traendo da questo un linguaggio poetico stilizzato e affinato.

Presero come modelli sia il latino, che ancora veniva utilizzato dai dotti, e il provenzale, perché era il modello letterario.
Da queste due lingue trassero il loro stile e il loro linguaggio poetico armonioso italiano.

Pir meu cori alligrari” di Stefano Protonotaro.

È una canzone in endecasillabi e settenari divisa in stanze tripartite “Unissonans” (con rime costanti).
È l’unica canzone che ci è arrivata senza stravolgimenti toscani ed è infatti in lingua originale, ossia in Siciliano illustre.
Tipiche del Protonotaro sono la continuità sintattica fra stanza e stanza (dalla seconda alla terza) e il buon verseggiare di tipo manieristico.

La rima è identica:

vv 45-46 lanza / lanza;

la prima volta il termine “lanza” è un sostantivo, mentre la seconda volta è verbo.

Assimilazione vocalica del siciliano dal latino.

Latino classico a a e eii oo ouu
siciliano a e i o u

Il siciliano ha , quindi, un sistema di cinque sole vocali toniche e non distingue tra la “e” aperta e la “e” chiusa.



BIBLIOGRAFIA
1. A.E.Quaglio “Le origini e la Scuola siciliana”
A. E. Quaglio “I poeti siculo – toscani”
2. “Antologia della letteratura italiana” M.Pazzaglia, Zanichelli
3. “Il sistema letterario” Guglielmino/Grosser, Principato
4. Sapegno “Disegno storico della letteratura italiana” Firenze 1973
5. G. Contini “Varianti e altra linguistica”, Einaudi, Torino 1970.
6. G.Contini “Letteratura italiana delle origini”, Firenze 1970
7. U. Bosco, “Francesco Petrarca”, Laterza; Roma – Bari 1977
8. E. Bigi è tratta dalla voce Poliziano del Dizionario critico della letteratura italiana,
UTET, Torino 1986, p.384
9. “Prose e rime”, a c. di C. Dionisotti, UTET, Torino 1960.
10. ”La scrittura e l’interpretazione” di R. Luperini, P. Cataldi e L. Marchiani
11. “Antologia della letteratura italiana” Volume secondo, Mario Pazzaglia.
12. “L’attività letteraria in Italia. Storia della letteratura italiana” Giuseppe Petronio,
PALUMBO.

Scuola Poetica Siciliana


Studio di Filippo Puglia





Filippo Puglia
Sono nato a San Giorgio di Gioiosa Marea in provincia di Messina; un piccolo borgo situato sulla costa tirrenica della Sicilia nord-orientale, di fronte all’arcipelago delle isole Eolie.
Mi occupo di design e scenografia e sono un appassionato e studioso di arte, architettura, letteratura e teatro.









Aiutatemi a crescere
con una donazione libera.
Grazie







Il Camping Tirreno é situato nella zona di Capo Calavà, sulla costa Tirrenica con una splendida visione delle Isole Eolie.
Si trova a pochissimi metri da un mare limpido e pulito dove i fondali sono una vera attrazione per i sub. Dall’interno del camping è possibile accedere direttamente a una delle più belle spiagge di sabbia e ghiaia, della Costa Saracena.

Il campeggio é aperto da giugno a settembre ed offre posto per tende, camper e roulotte. Sono presenti punti luce, servizi igienici, docce calde gratis all'interno dei servizi, market, edicola e camper service.

Il camping é dotato di ombreggiatura naturale ed artificiale; il terreno é composto da terra battuta e ghiaia.
Dalla zona di Calavà é possibile effettuare in giornata escursioni a Tindari, ai Laghetti di Marinello, a Palermo, Cefalù, Agrigento e alla Valle dei Templi. Inoltre è possibile raggiungere il vulcano dell’Etna e la spettacolare città di Taormina, il Parco dei Nebrodi, e i comuni della Costa Saracena. Le Isole Eolie sono facilmente raggiungibili essendo Capo Calavà il punto più vicino dalla Sicilia.

Offriamo la possibilità di affittare campi da tennis o calcetto; in spiaggia é possibile noleggiare pedalò e canoe

Si accettano raduni di camperisti (previa prenotazione)
 
Tel.: 0941301828 
mail.: info@campingtirreno.com

Nessun commento:

Posta un commento

Cari amici lasciate un vostro commento, affinché possa crescere e confrontarmi con voi. Grazie